Regole sulle pubblicità

Queste regole valgono per ogni messaggio pubblicitario che compare dentro i nostri player,
sia che lo metta la redazione sia che lo carichi chi pubblica con noi. Sono poche e sono nette,
perché una pubblicità sbagliata la vede il pubblico di qualcun altro.

Dove compare la tua pubblicità

Se la carichi tu, compare soltanto dentro i tuoi contenuti. Mai dentro i video
di altri. Non è un’impostazione che qualcuno può dimenticare di spuntare:
è scritta nel meccanismo che sceglie quale annuncio mostrare, e vale sempre.

Il motivo è semplice: nessuno deve poter pagare per infilarsi nel pubblico di un altro,
e nessuno deve ritrovarsi nel proprio film la pubblicità di uno sconosciuto.

Cosa non si può mostrare

  • Contenuti per adulti, violenza, odio verso persone o gruppi.
  • Inganni: falsi conti alla rovescia, finti avvisi di sistema, finti pulsanti di chiusura,
    guadagni facili, cure miracolose.
  • Marchi, loghi e nomi altrui usati per far credere a un rapporto che non c’è.
  • Gioco d’azzardo, armi, sostanze, farmaci soggetti a prescrizione.
  • Raccolta di dati personali dentro l’annuncio, o rimandi a pagine che ne raccolgono
    senza dirlo.
  • Audio che parte da solo a volume diverso da quello del video.

Come si comporta il player

La pubblicità mette in pausa il video e si sovrappone: non viene cucita
dentro il filmato. È il motivo per cui, quando riprende, i sottotitoli sono ancora al
loro posto invece di andare fuori sincrono di trenta secondi.

Ogni annuncio dichiara quanto dura e dopo quanti secondi si può saltare. Sui contenuti
a pagamento le pubblicità sono spente di default e si accendono solo di
proposito, contenuto per contenuto.

Se carichi una pubblicità

  • Costa 25,00 euro per 30 giorni.
  • Parte quando l’ordine risulta pagato e si spegne da sola alla scadenza:
    non si rinnova a tua insaputa.
  • Il file non può superare i 40 MB.
  • Puoi decidere ogni quanti secondi di visione compare e quante volte al massimo per video.

Cosa succede se una regola viene violata

L’annuncio esce dalla rotazione, e il periodo già pagato non viene rimborsato se la
violazione è evidente. Se è discutibile ne parliamo: scrivici prima di ricaricare
la stessa cosa.